Questa ricetta di zia Carmela ti assicura un primo piatto dall’effetto “wow” a tavola: così siamo sicuri di non sbagliare nulla.
Il Carnevale è quel periodo dell’anno dove ogni dieta va ufficialmente in vacanza. È una festa fatta di colori, scherzi e, ammettiamolo, di grandi abbuffate in compagnia. Nelle nostre cucine l’aria si riempie di profumi invitanti e c’è sempre quella voglia di portare in tavola qualcosa di veramente speciale, che faccia felici tutti, dai nonni ai nipotini. Spesso ci si perde tra mille ricette nuove, ma la verità è che quando si vuole fare colpo senza rischiare, bisogna affidarsi ai grandi classici della tradizione. Quelli che hanno il sapore della domenica e dei ricordi più belli vissuti in famiglia, intorno a una tavola imbandita.

Non c’è niente di meglio che riscoprire quei piatti ricchi, quasi “esagerati”, che si preparano una volta l’anno e che rendono il martedì grasso un momento indimenticabile. Ma qual è il segreto per non sbagliare? La risposta sta nella pazienza e negli ingredienti giusti.
Il trionfo del gusto a Carnevale: i segreti della lasagna di zia Carmela
Dimenticate la versione classica con la besciamella: qui entriamo nel regno della lasagna napoletana, un piatto che definire “sostanzioso” è poco. Il vero segreto di zia Carmela? Organizzarsi per tempo. Il pezzo forte è il ragù, che deve cuocere ore e ore. Se volete un consiglio da esperti, preparatelo il giorno prima: riposando diventerà ancora più saporito e vi faciliterà il lavoro il giorno dopo. Se proprio andate di fretta, potete optare per un sugo di pomodoro semplice (il “finto ragù”), ma ricordatevi di cuocerci dentro la salsiccia per dargli quel tocco di carne necessario.

Un altro elemento fondamentale sono le polpettine. Devono essere minuscole, quasi come delle ciliegie, e rigorosamente fritte. A Napoli nel periodo di Carnevale si trovano già pronte dal macellaio, ma farle in casa ha tutto un altro fascino. E la ricotta? Non usatela “nuda”: ammorbiditela sempre con un mestolo di sugo caldo finché non diventa una crema rosata e vellutata. Questo è il trucco per una lasagna che non resta mai asciutta!
Ecco tutto ciò che vi serve per una pirofila (circa 36×24 cm) e far felici almeno 6-8 persone:
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Lasagne: 500 g
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Ragù napoletano (o sugo semplice): 1 litro e mezzo
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Polpettine di manzo: 500 g (già fritte)
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Ricotta romana: 1 kg
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Fior di latte: 800 g (tagliato a cubetti)
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Salsicce: 2 (da sbriciolare)
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Parmigiano grattugiato: q.b.
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Sale: q.b.
Procedimento passo dopo passo:
Anche se sulla confezione c’è scritto che vanno direttamente in forno, io vi consiglio di sbollentare le lasagne per 2-3 minuti in acqua bollente salata. Scolatele e appoggiatele su un canovaccio pulito senza sovrapporle. Il risultato sarà molto più morbido. Sporcate il fondo della pirofila con un bel mestolo di ragù. Fate un primo strato di pasta, poi spalmate la crema di ricotta, distribuite le polpettine, la salsiccia sbriciolata, i cubetti di fior di latte e coprite con altro ragù e una generosa manciata di parmigiano. Ripetete l’operazione per tre strati. Finite l’ultimo strato coprendo bene con pasta, ragù e tantissimo parmigiano per creare la crosticina. Infornate in forno ventilato già caldo a 180°C per circa 30-35 minuti.
Il bello è che potete anche prepararla con un giorno di anticipo e tenerla in frigo, oppure congelarla se ne avanzate un po’ (cosa difficile, credetemi!). Gustatela calda, ma lasciatela riposare 10 minuti fuori dal forno prima di tagliarla: le fette verranno perfette e i sapori si assesteranno a meraviglia.





