Ci siamo, Carnevale è alle porte: Anna Moroni ha già pubblicato la sua ricetta per le castagnole. Non ci resta che prepararle!
Carnevale è quel periodo dell’anno in cui ogni scusa è buona per accendere i fornelli e lasciarsi avvolgere dal profumo di fritto che invade la casa. È una festa che sa di infanzia, di zucchero tra le dita e di dolci preparati in famiglia. Tra frappe e chiacchiere, c’è un grande classico che non può mai mancare: le castagnole.
Però, ecco, la verità è che non sempre vengono perfette. A volte sono troppo dure, altre volte restano crude al centro. Per fortuna ci viene in aiuto Anna Moroni, la “nonna” più amata d’Italia, che ha condiviso con i suoi follower un metodo infallibile per renderle soffici come nuvole.
Quando si parla di dolci della tradizione, Anna Moroni è una garanzia assoluta. Recentemente ha mostrato sui social la sua versione del dolce simbolo del Carnevale, e c’è un dettaglio che fa tutta la differenza del mondo. Molti pensano che basti mescolare gli ingredienti e friggere subito, ma Anna ci insegna che la pazienza è l’ingrediente segreto.
Il suo “trucchetto” magico risiede in due passaggi fondamentali. Il primo è il montaggio iniziale delle uova, che devono diventare spumose per incorporare aria. Il secondo, forse ancora più importante, è il riposo del composto. Spesso abbiamo fretta di vedere le castagnole galleggiare nell’olio, ma lasciare che la pastella si rilassi permette al lievito e alla farina di interagire al meglio, garantendo una consistenza interna incredibilmente alveolata. Inoltre, la scelta di finire il dolce non con lo zucchero semolato, ma con una glassa calda di miele e limone, regala una nota aromatica e una lucidità che rendono queste castagnole dei piccoli capolavori.
Gli ingredienti:
3 uova intere più 2 tuorli
50 g di zucchero semolato
30 g di olio di semi di mais
75 g di rum (oppure un altro liquore di vostro gradimento)
400 g di farina tipo 00
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Olio di arachidi per la frittura
4 cucchiai di miele millefiori
Scorza grattugiata di un limone biologico
Adesso passiamo al procedimento: prendete una ciotola capiente e versateci le uova intere insieme ai tuorli e allo zucchero. Lavorate il tutto con le fruste elettriche con energia finché il composto non appare chiaro e gonfio. A questo punto, potete versare a filo l’olio di mais e il rum, continuando a mescolare finché i liquidi non saranno perfettamente amalgamati.
Setacciate la farina insieme al lievito direttamente nella ciotola e aggiungete il sale. Continuate a lavorare l’impasto finché non otterrete una consistenza liscia, priva di grumi e decisamente morbida. Come accennato prima, ora arriva il passaggio più importante: coprite la ciotola e lasciate riposare il tutto per almeno mezz’ora. Non saltate questo step se volete un risultato da veri professionisti.
Passiamo alla frittura. Versate abbondante olio di arachidi in una pentola dai bordi alti. La temperatura è fondamentale: cercate di restare tra i 130 e i 140 gradi. Se l’olio scotta troppo, le castagnole diventeranno subito scure fuori restando però un po’ gommose o crude dentro. Aiutandovi con due cucchiai, create delle piccole palline di impasto e tuffatele nell’olio. Quando saranno ben dorate su tutti i lati, scolatele e appoggiatele su carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso.
Mentre le castagnole riposano un istante, fate sciogliere il miele in una padellina su fuoco basso e unite la scorza di limone grattugiata per profumarlo. Versate questo mix dorato sopra i dolcetti ancora caldi, mescolando delicatamente per coprirli in modo uniforme.
Queste castagnole sono la prova che la semplicità, quando è guidata dai consigli giusti, non batte nessuno. Il profumo del limone unito alla dolcezza del miele crea un contrasto fantastico con la morbidezza interna dell’impasto. Sono perfette da servire durante una festa o come merenda golosa in questi giorni di festa. Una volta portate in tavola, spariranno in un baleno, quindi vi conviene assaggiarne una subito, prima che gli altri se ne accorgano!
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