Più buono di quello del bar il mio cappuccino! Il procedimento è molto semplice, basta seguire con attenzione ogni passaggio.

Svegliarsi la mattina ha sempre un sapore diverso se ad aspettarti c’è una bella tazza fumante. Non parlo di un caffè veloce bevuto in piedi mentre cerchi le chiavi, ma di quel rito lento, quasi meditativo, che trasforma la cucina in un piccolo angolo di paradiso. Spesso pensiamo che la felicità abbia un costo, magari quello di un cornetto e cappuccino al bancone sotto casa. E se vi dicessi che il segreto per una giornata fantastica non richiede nemmeno di uscire in pigiama? Si può ottenere un risultato professionale direttamente dalla propria cucina, risparmiando tempo e denaro.
Come fare il cappuccino a casa più buono di quello del bar
Quante volte vi siete seduti al tavolino, osservando estasiati quella nuvola di schiuma densa e cremosa che corona il caffè, pensando “io non ci riuscirò mai”? La verità è molto più semplice di quanto sembri. Non serve un corso da barista professionista, ma solo un paio di accorgimenti e la giusta attrezzatura per trasformare la classica colazione in un momento da veri gourmet.
Immaginate la scena: profumo di caffè appena fatto, il rumore del latte che si scalda e quella consistenza vellutata che si forma sotto i vostri occhi. Che sia soia, avena, mandorla o il classico latte vaccino, il risultato finale dipende tutto da come trattiamo la materia prima. Dimenticate i tentativi falliti con schiume smontate dopo pochi secondi: con i giusti passaggi, otterrete una texture che resiste al cucchiaino.

Adesso vediamo cosa ci serve. Per iniziare, una bella tazza forte di caffè espresso, fatta con la moka o la macchinetta. Ti serviranno inoltre circa 100 ml di latte fresco (intero è meglio per la schiuma, ma anche le alternative vegetali funzionano bene) e del cacao in polvere per la classica spolverata finale, se piace. Come strumenti, l’ideale è una macchina del caffè dotata di vaporizzatore, oppure un pratico frullino elettrico (montalatte) e un pentolino.
Per prima bisogna preparare il caffè, che deve essere intenso e corposo, versandolo direttamente nella tazza grande che userete per il cappuccino. Successivamente, ci occupiamo del latte. Se avete la macchina con vaporizzatore, inserite il tubicino nel pentolino col latte, mantenendo la punta appena sotto la superficie per creare la schiuma, poi immergetelo un po’ di più per scaldare il liquido fino a circa 65°C. Se invece usate il frullino, scaldate prima il latte e poi montatelo muovendo l’attrezzo su e giù per incorporare aria.
Ora assembliamo il tutto: versate il latte montato sopra il caffè. Il trucco è inclinare leggermente la tazza e la caraffa per controllare il flusso, facendo scendere prima la parte più liquida e poi la schiuma densa. Per finire, aggiungete cacao in polvere se volete, e zuccherate a piacere.





