Manca pochissimo all’inizio del Festival di Sanremo e bisogna sicuramente cominciare a informarsi su dove bisogna mangiare una volta lì.
Tra un selfie davanti all’Ariston e la speranza di incrociare il proprio cantante preferito in via Matteotti, c’è un dettaglio fondamentale che non va trascurato: dove si mangia? Sappiamo bene che durante la settimana della musica italiana il tempo è poco e la fame arriva all’improvviso, quando meno te l’aspetti.
Non serve cercare ristoranti stellati o posti troppo formali; quello di cui si ha bisogno è un tavolo accogliente e piatti che sappiano di casa. Che abbiate voglia di sapori locali o di un’inaspettata deviazione verso altre tradizioni, Sanremo sa come prendervi per la gola tra una serata e l’altra.
Andare a cena fuori durante il Festival può sembrare un’impresa, ma conoscendo i posti giusti si può evitare la solita “trappola per turisti”. Abbiamo selezionato tre indirizzi sicuri, basandoci sulle dritte degli esperti del Gambero Rosso, per assicurarvi un pasto rigenerante prima che ricominci la diretta.
Se cercate l’autenticità del territorio senza rinunciare a un tocco di eleganza, Da Tino è il posto giusto. L’arredamento è curato e le sedute in pelle rendono la sosta davvero rilassante, l’ideale dopo ore passate in piedi tra la folla. Qui la cucina parla ligure stretto, con ingredienti freschi e ricette eseguite a regola d’arte.
Il piatto forte è senza dubbio il coniglio alla ligure, una preparazione che richiede pazienza e materie prime d’eccellenza. Oltre alla carne, spicca una freschissima insalata di mare, perfetta per chi vuole restare leggero ma con gusto. Indirizzo: Via Gaudio, 24 – Telefono: 0184501899
Sembra incredibile, ma a soli cinquanta metri dal Teatro Ariston esiste un portale spazio-temporale che conduce direttamente nella Capitale: la Trattoria della Stampa. Se siete stanchi di pesce e focaccia e avete una voglia matta di sapori decisi, questo è il vostro rifugio. Potete accomodarvi nelle sale interne al piano superiore oppure godervi l’aria aperta nei tavolini in piazzetta. La sorpresa è trovare i classici romani cucinati con un rigore che non sfigura rispetto alle trattorie di Trastevere. La proposta prosegue con trippa, coda alla vaccinara e gli iconici carciofi alla giudia, croccanti come patatine. Indirizzo: Via Goffredo Mameli, 14 – Telefono: 01841751689
Poi, a pochi passi dal mare, La Porta Verde offre una proposta originale che guarda molto al Piemonte ma con intelligenti contaminazioni liguri. È un ambiente intimo, con pochi posti all’interno che rendono l’esperienza quasi privata, ma dispone anche di un bel dehors spazioso da sfruttare nelle giornate di sole. La cucina è ragionata e mai banale. Un mix di consistenze e sapori che unisce la tecnica piemontese ai profumi della Riviera. Indirizzo: Corso Orazio Raimondo, 39 – Telefono: 3421260010
Oltre al celebre coniglio, ci sono delle specialità che trovi facilmente nelle gastronomie o come antipasti nelle trattorie del centro. Una di queste è la Sardenaira, una sorta di pizza alta e soffice condita con pomodoro, acciughe, olive e aglio vestito: lo spuntino perfetto tra un concerto e l’altro. Se invece cerchi qualcosa di più sostanzioso, non perdere i Barbagiuai, dei ravioli fritti ripieni di zucca e formaggio fermentato tipici dell’entroterra.
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