E’ proprio di un’altra dimensione la crostata al limone, molto più buona di quella classica alla marmellata. C’è poco da fare.
Dai, su, la solita crostata con la confettura ha stancato. È il dolce della domenica da quando abbiamo memoria, quello che trovi in ogni credenza, affidabile ma…un po’ noioso.
Se sei stanco della solita frolla dura che si sbriciola ovunque e di quel sapore troppo dolce che alla fine stufa, fermati un secondo. Esiste un mondo là fuori fatto di consistenze che si sciolgono in bocca e di profumi che sanno d’estate anche in pieno inverno. È arrivato il momento di dare una svolta al tuo repertorio in cucina con qualcosa che lascerà i tuoi ospiti a bocca aperta.
Un tocco di furbizia, in cucina, ci sta sempre bene. Siete d’accordo? Beh, allora se la classica crostata di marmellata è spesso un “mattone” difficile da tagliare, il segreto qui è cambiare completamente base. Immagina una consistenza soffice, quasi nuvola, che non richiede tempi di riposo infiniti in frigo.
Il vero pezzo forte di questa ricetta è lo stampo furbo. Se non lo conosci, è quel particolare stampo con lo scalino sul fondo: una volta sfornata e ribaltata la torta, ti ritrovi con un incavo perfetto pronto per essere riempito. Niente più bordi che crollano. Qui si punta tutto sulla velocità e sulla resa estetica, portando in tavola un dolce che sembra uscito da una vetrina del centro, ma che si prepara sporcando appena una ciotola.
Ma la vera magia avviene con la farcitura. Dimenticate la solita crema pasticcera gialla e pesante. Qui parliamo di un incontro incredibile tra agrumi, panna e mascarpone. È un mix vellutato che bilancia perfettamente la freschezza del limone con la golosità dei latticini, creando un equilibrio che la marmellata confezionata non potrà mai neanche sognare.
Ecco tutto quello che ti serve per realizzare questo capolavoro. Segui i passaggi con precisione.
Per la base soffice:
2 uova intere
150 g di zucchero
60 g di latte intero
60 g di olio di semi (più leggero del burro!)
180 g di farina 00
10 g di lievito per dolci
Scorza grattugiata di un limone e aroma al limone
Per la crema:
250 g di latte
1 uovo
50 g di zucchero
50 g di farina 00
Scorza e 20 g di succo di limone
250 ml di panna da montare
250 g di mascarpone
Per la finitura:
Succo di limone (per la bagna)
Questo è il procedimento:
In una ciotola, lavora velocemente uova e zucchero con una frusta. Aggiungi latte e olio e poi setaccia dentro farina e lievito. Mescola bene per evitare grumi e profuma con la scorza di limone. Imburra e infarina il tuo stampo da 28 cm. Versa il composto e cuoci a 180°C (forno statico) per circa 25 minuti. Una volta pronta, lasciala raffreddare e capovolgila su un piatto: ecco pronto il tuo spazio da farcire!
Ora passiamo alla crema. In un pentolino unisci latte, uovo, zucchero e farina. Mescola sul fuoco finché non diventa densa. Fuori dal fuoco, aggiungi il succo e la scorza del limone. Copri con pellicola a contatto e fai raffreddare. Monta la panna insieme al mascarpone con lo sbattitore elettrico finché non avrai un composto sodo. Spennella la base della torta con il succo di limone per renderla ancora più umida. Spalma un velo di crema panna/mascarpone sul fondo dell’incavo. Poi, unisci la crema al limone fredda al resto del composto di panna e mascarpone, monta ancora un po’ e usa una sac à poche per creare dei ciuffetti decorativi su tutta la superficie.
Questa crostata è straordinaria, soprattutto per chi ama i sapori freschi. Dopo un paio d’ore in frigorifero, la base avrà assorbito il profumo del limone e la crema sarà diventata una mousse irresistibile. È perfetta per una cena elegante o per un compleanno, perché è bellissima da vedere e ancora più buona da mangiare.
No, basta stare attaccati al forno per ore, oppure ad aspettare la lievitazione. Questa ricetta…
Le solite patatine fritte non le vogliono più nemmeno sentire nominare: adesso a casa mia…
Meglio correggere il tiro, no? Se la torta di mele viene sempre male c'è qualcosa…
Più buono di quello del bar il mio cappuccino! Il procedimento è molto semplice, basta…
Non te ne accorgi, non te ne rendi conto, eppure il ristoratore sa bene cosa…
Difficile dire di "no" ad un pezzetto di crostata, se poi ha il profumo delicato…