Non può dirtelo ma chi ti invita a casa sua di sicuro non sopporta questi comportamenti

Sono comportamenti abbastanza discutibili, da evitare sicuramente: chi ti invita a casa non vorrebbe mai che facessi così.

Ricevere un invito a cena è sempre un piacere: un’occasione per staccare la spina, gustare buon cibo e godersi la compagnia. Tuttavia, il confine tra essere un ospite gradito e diventare un vero incubo per chi cucina è spesso sottile. Non si tratta solo di saper usare le posate giuste, ma di buon senso ed empatia.

ospiti a cena in giardino
Cosa non fare quando si è ospiti a casa di qualcuno – ristorantesorateresaardea.it

Se vuoi assicurarti di essere reinvitato e lasciare un ottimo ricordo, qui di seguito c’è l’elenco definitivo delle cose che non devi assolutamente fare quando sei ospite a casa di qualcuno.

Cosa non devi mai fare quando sei ospite a casa di qualcuno

Bisognerebbe informarsi bene prima di andare a cena a casa di qualcuno. Sì, perché esistono delle regole non scritte che tutti dovrebbero osservare per evitare di trasformare un invito a cena in un incubo.

  1. Portare un pensiero è doveroso, ma attenzione a cosa porti. Presentarsi con una bottiglia di vino rosso corposo quando i padroni di casa hanno preparato del pesce, o portare fiori che necessitano di essere messi in vaso subito, crea solo disagio. Il padrone di casa dovrà interrompere ciò che sta facendo per sistemare il tuo regalo. Un consiglio: opta per qualcosa che non richieda attenzione immediata, come dei cioccolatini di qualità o un pensiero per la casa.
  2. Presentarsi con un altro invitato non annunciato. Ah, c’è anche mio cugino che passava di qui, l’ho portato!”. Mai. La cena è stata pianificata per un numero preciso di persone, il cibo è stato calcolato e i posti a tavola anche. Portare qualcuno senza preavviso è un atto di grande maleducazione.
  3. La sindrome dell’orologio (o del ritardatario). La puntualità è una forma di rispetto. Arrivare troppo presto significa rischiare di trovare l’ospite ancora in accappatoio o nel bel mezzo del caos in cucina. Arrivare con 40 minuti di ritardo, invece, significa servire la cena fredda. Un consiglio: cerca di arrivare puntuale o al massimo con 10-15 minuti di ritardo accademico.
  4. Anche se il risotto è un po’ scotto o il vino non è di tuo gradimento, non farlo notare. Criticare il cibo, fare paragoni (“Mia madre lo fa più buono”) o chiedere modifiche drastiche al piatto è inaccettabile.
  5. Il telefono come prolungamento della mano. Guardare le notifiche, rispondere a messaggi o peggio, fare chiamate a tavola è un segnale chiaro: la cena ti annoia. Rispetta chi ti ha invitato: il telefono deve restare in borsa o in tasca, possibilmente in silenzioso.
  6. Monopolizzare la conversazione. Parlare solo di sé, del proprio lavoro o dei propri problemi trasforma la cena in un monologo. Una conversazione piacevole è uno scambio: ascolta, fai domande e valorizza gli altri ospiti.
  7. Fare il padrone di casa (senza esserlo). Offrire aiuto è gentile, ma insistere nel voler sparecchiare, lavare i piatti o aprire il frigo per cercare da bere può risultare invadente. Rispetta gli spazi e l’organizzazione di chi ti ospita.
  8. Se i padroni di casa hanno preparato un menu speciale per rispettare le tue allergie o il tuo stile di vita (es. vegetariano), assicurati di mangiarlo e di ringraziare per l’attenzione. Non lamentarti se non è esattamente ciò che avresti ordinato al ristorante.
  9. Rifiutare educatamente (ma troppo). Se ti viene offerto un bis, un drink o un caffè, non fare troppi complimenti per finta. Se ti va, accetta con piacere; se sei davvero pieno, rifiuta con garbo, ma senza costringere l’ospite a insistere per dieci minuti.
  10. Non sapere quando andare via. La cena è finita, il caffè è stato bevuto, ma tu sei ancora lì a raccontare la stessa storia di due ore fa? Impara a leggere i segnali: se i padroni di casa iniziano a pulire nervosamente o guardano spesso l’orologio, è ora di ringraziare e congedarsi.

Molto probabilmente non avete mai fatto caso a questi errori comportamentali. Magari, qualche gaffe l’avete anche già fatta, ma inavvertitamente. Niente di trascendentale, tranquilli, ma almeno la prossima volta saprete cosa non fare.