Non te lo dicono ma è un gesto pessimo a tavola: secondo il Galateo bisogna fare così col tovagliolo

Ci sono alcuni gesti che andrebbero assolutamente evitati a tavola, secondo il Galateo. Uno di questi è molto comune, lo fanno tutti.

Il tovagliolo è un vero e proprio termometro delle buone maniere a tavola, un elemento che definisce immediatamente la classe e la consapevolezza del commensale.

tovagliolo di stoffa al ristorante
Attenzione a come utilizzi il tovagliolo al ristorante – ristorantesorateresaardea.it

Se pensate che basti metterlo sulle ginocchia, siete solo all’inizio di un percorso che affonda le radici in secoli di etichetta raffinata. Il tempismo, in questo contesto, è assolutamente tutto, e sbagliare il momento può segnalare un’impazienza poco elegante.

Gli errori più comuni che si fanno col tovagliolo a tavola

Il tovagliolo va posizionato sulle ginocchia subito dopo essersi seduti, ma è buona norma, specialmente in contesti formali, attendere che sia la padrona di casa, o l’ospite d’onore, a farlo per prima, come segnale d’avvio delle danze culinarie. Allo stesso modo, il momento della chiusura è importante: a pasto concluso, il tovagliolo va posizionato alla sinistra del piatto. Attenzione però: non va mai ripiegato perfettamente come se fosse appena stirato, un gesto che indicherebbe una presunzione di pulizia eccessiva, né tanto meno appallottolato in modo caotico, sinonimo di disinteresse. Deve essere lasciato dignitosamente disordinato, a testimoniare il suo utilizzo effettivo, ma senza mostrare eccessivamente le macchie dei cibi consumati.

uomo che si pulisce la bocca col tovagliolo
Bisogna solo tamponare le labbra col tovagliolo, mai strofinare – ristorantesorateresaardea.it

Uno degli errori più comuni, che fa sussultare i puristi del galateo, è riporre il tovagliolo sporco direttamente sopra il piatto a fine pasto. Secondo la tradizione più rigorosa, questo gesto comunica al padrone di casa che il cibo non è stato gradito, un messaggio quasi offensivo che va evitato a tutti i costi. Il posto del tovagliolo è sempre e solo a lato, preferibilmente a sinistra, per non intralciare le posate e i bicchieri. Inoltre, il tovagliolo non è un fazzoletto polivalente; serve esclusivamente a tamponare le labbra prima di bere, per evitare l’antiestetico alone di grasso sul cristallo che rovinerebbe l’esperienza degustativa del vino, o a pulirle delicatamente dopo aver mangiato. La tecnica corretta prevede di non strofinare mai la bocca, un gesto rozzo che irrita la pelle e risulta sgradevole alla vista, ma di picchiettare delicatamente, quasi con discrezione, per rimuovere eventuali residui. Questo uso parsimonioso ed elegante mantiene il tovagliolo presentabile per tutta la durata del pranzo o della cena.

Un altro scenario imprevisto riguarda gli inconvenienti. Se il tovagliolo cade a terra, non devi raccoglierlo tu. In un ristorante di livello, è compito del cameriere accorgersene immediatamente e sostituirlo con uno pulito senza che tu debba dire una parola. A casa di amici, il padrone di casa provvederà a dartene uno nuovo; raccoglierlo da soli è considerato un gesto di panico che attira troppa attenzione su un banale imprevisto, rompendo l’atmosfera conversazionale. Il panico, nel galateo, è quasi peggio dell’errore stesso.

Infine, bisogna considerare le pause. Se devi alzarti temporaneamente durante il pasto, magari per rispondere a una telefonata urgente o per necessità, il tovagliolo non va lasciato sulla sedia, per non far vedere la parte potenzialmente sporca a chi potrebbe sedersi o guardare, ma va poggiato delicatamente sulla sinistra del piatto, segnalando che il posto è occupato e che intendi tornare. Questo gesto discreto evita imbarazzi e mantiene l’ordine sulla tavola.

La prossima volta che sarete a tavola, fate caso a questi dettagli apparentemente insignificanti: la differenza tra una cena normale e una cena di classe sta tutta in un pezzo di stoffa e nel modo in cui scegliamo di maneggiarlo con rispetto e cura.