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Ricette

Pizza fatta in casa (sabato 7 feb) con impasto alveolato, leggero e digeribile. Pochi passaggi e il gioco è fatto

Leggero, soffice, alveolato: un impasto così renderà piacevolissima la vostra pizza del sabato sera. Serve giusto qualche accorgimento.

Con la pizza fatta in casa non si scherza. Con quegli impasti pesanti e pieni di lievito ci si sente subito appesantiti, molto appesantiti. Mentre tutti sono convinti che il segreto stia solo nel condimento o nel tipo di mozzarella, per me tutto si gioca nella preparazione della base.

Con questo impasto otterrai una pizza leggera e digeribile – ristorantesorateresaardea.it

Preparare una buona pizza in casa, di sabato sera, non è un’impresa impossibile, anzi, basta conoscere i trucchi giusti per ottenere un risultato professionale senza impazzire tra impastatrici costose o farine introvabili. Con pochi semplici accorgimenti, potrete servire ai vostri ospiti una vera prelibatezza da pizzeria.

Impasto per pizza perfetto: alveolato e digeribile

Tutti vogliono ottenere quel risultato perfetto: cornicione gonfio, pasta sottile ma resistente e, soprattutto, una leggerezza tale da poterne mangiare anche un po’ di più senza sentirsi in colpa. Il metodo che vi propongo oggi si basa su un impasto molto idratato, il che significa che useremo un quantitativo d’acqua generoso rispetto alla farina. Questo approccio è fondamentale per ottenere quella struttura interna piena di bolle d’aria, tecnicamente chiamata alveolatura. Inoltre, la pazienza è il vero ingrediente magico. Dimenticatevi quelle preparazioni fulminee che utilizzano interi cubetti di lievito per far crescere tutto in due ore. Quell’approccio è il nemico numero uno della leggerezza e, soprattutto, della digeribilità. Qui useremo pochissimo lievito, puntando invece su una lievitazione lunga che permette agli enzimi di lavorare al meglio, rendendo il prodotto finale digeribile e soffice. Questa base versatile è perfetta anche per focacce, calzoni o perfino per fare il pane.

La pizza fatta in casa il sabato sera non può rovinarci la notte: dev’essere così leggera – ristorantesorateresaardea.it

Passiamo ora alla pratica per ottenere un panetto di circa 800 grammi, ottimi per quattro pizze medie. Iniziate versando 500 grammi di farina di tipo 0 in una ciotola capiente, creando una sorta di fontana. Al centro, sbriciolate appena 3 grammi di lievito di birra secco, oppure 6 grammi se preferite quello fresco, aggiungendo subito metà dell’acqua tiepida prevista. Cominciate a mescolare con una forchetta, incorporando poco alla volta il resto dell’acqua, un cucchiaino di zucchero, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e, per ultimo, 10 grammi di sale. Non preoccupatevi se l’impasto vi sembrerà appiccicoso e non proprio compatto, è assolutamente normale vista l’alta idratazione, quindi non cedete alla tentazione di aggiungere altra farina.

Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e lasciate riposare il tutto per 20 minuti. Successivamente, trasferite il composto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavoratelo energicamente per almeno dieci minuti, aiutandovi con un tarocco se necessario, finché non diventerà liscio e omogeneo. A questo punto, riponete il panetto in una ciotola oliata, coprite di nuovo e lasciate lievitare per circa 6 ore.

Quando il tempo sarà scaduto e l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, potrete finalmente condirlo a piacere con pomodoro, mozzarella e tutto ciò che preferite. Per cuocerla al meglio nel forno di casa, preriscaldatelo al massimo delle sue potenzialità, impostando la modalità statica a 220° oppure ventilata a 200°. Una volta arrivato a temperatura, cuocete per circa 15 o 20 minuti, monitorando la doratura. Il risultato sarà una pizza incredibilmente leggera e gustosa, che farà dimenticare a tutti quella ordinata a domicilio.

MG

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