Con 2 ingredienti preparo delle polpette squisite, morbide, tenerissime. A fine cottura ho a disposizione una cremina fantastica!
“Ma è possibile che le polpette non mi piacciano più?”, pensavo che il mio palato stesse cambiando e mi ponevo questa domanda. Sono sempre state il mio secondo preferito. Ma mancava qualcosa. Spesso erano secche, dure. Non mi piacevano, insomma.

Succede spesso, soprattutto quando si usano carni magre. Per molto tempo ho pensato che fosse colpa della cottura troppo lunga o della fiamma troppo alta, ma la verità è che mancava l’elemento capace di trattenere l’umidità. Dopo vari esperimenti tra i fornelli, ho trovato la soluzione definitiva: una combinazione di ingredienti che non solo rende l’interno morbidissimo, ma crea quasi “per magia” un sughetto vellutato che avvolge tutto. Dimenticate le solite ricette trite e ritrite.
I due ingredienti segreti per polpette morbide e succose
Il vero “trucco del mestiere” per evitare l’effetto stopposo consiste nell’aggiungere alla carne il radicchio e nell’utilizzare il vino bianco durante la cottura. Molti sottovalutano il potere delle verdure tritate dentro la carne: il radicchio, in particolare, rilascia la sua acqua naturale in cottura, mantenendo le fibre della carne ben idratate. Il vino, invece, reagendo con la leggera infarinatura delle polpette, si trasforma in quella cremina densa e profumata che tutti amano.

Le polpette di pollo e radicchio sono la risposta ideale per chi vuole restare leggero senza rinunciare al piacere di un buon piatto fatto in casa. Il pollo ha un sapore neutro che accoglie perfettamente la nota leggermente amarognola del radicchio, creando un equilibrio che sorprende al primo assaggio. È una ricetta furba, ottima per far mangiare le verdure ai più piccoli o per una serata tra amici in totale relax.
Ecco la lista completa degli ingredienti per portare in tavola questa bontà:
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Macinato di pollo: 400 g.
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Radicchio: 100 g (tagliato finissimo).
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Cipollotti freschi: 3 unità.
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Vino bianco secco: 1 bicchiere.
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Uovo: 1 intero.
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Pangrattato: 50 g.
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Farina: 20 g (per il rivestimento).
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Prezzemolo: un ciuffo tritato.
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Aglio: 1 spicchio.
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Olio extravergine d’oliva: 2 cucchiai.
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Sale e pepe: quanto basta.
Affettate il radicchio a strisce molto sottili e tritate il prezzemolo. Per assicurarvi che siano pulitissimi, metteteli a bagno con acqua fredda e un pizzico di bicarbonato, poi sciacquate e asciugateli bene (potete usare una centrifuga per insalata). In una ciotola unite la carne di pollo, il radicchio, il prezzemolo, l’uovo e un pizzico di pepe e sale. Amalgamate il tutto e aggiungete il pangrattato: dovrete ottenere un composto compatto ma soffice.
Formate delle polpettine di media dimensione. Un piccolo consiglio: se vi ungete appena le mani con l’olio, le polpette verranno lisce e perfette senza appiccicarsi. Passatele velocemente nella farina e scuotetele tra le palme per eliminare quella in eccesso; questo passaggio è fondamentale per far addensare il sughetto più tardi.
Passate ai fornelli. Pulite i cipollotti e tagliateli a rondelle. In una padella scaldate l’olio con lo spicchio d’aglio e fate appassire i cipollotti a fiamma dolce. Appena sono pronti, unite le polpette e fatele rosolare uniformemente. Quando avranno una bella crosticina dorata, sfumate con il vino bianco. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere per circa 15 minuti, rigirandole ogni tanto. Vedrete che il fondo di cottura si trasformerà in una salsa golosa. Controllate che l’interno sia ben cotto (deve essere bianco e non rosato) e servite subito.





