Che buone le zuppe! Ma non sarà un po’ povera solo con le lenticchie? A volte, basta un solo ingrediente per cambiare tutto.
Quando fuori fa freddo e si torna a casa con i piedi gelati, non c’è niente di meglio di un piatto caldo che ti scaldi il cuore. Di solito, quando pensiamo alle lenticchie, ci viene in mente la classica zuppa della nonna o il contorno del cenone, non è vero? Ma se vi dicessi che basta aggiungere un tocco di verde per trasformare un piatto banale in qualcosa di eccezionale?

Si tratta in questo caso di una zuppa che unisce la consistenza corposa dei legumi alla freschezza degli spinaci. È una ricetta semplice, fatta con ingredienti che abbiamo quasi sempre in dispensa, ma che insieme creano un equilibrio perfetto. Un piatto che mette d’accordo tutti, grandi e piccini, senza troppi giri di parole in cucina.
Una zuppa che mette d’accordo tutti e che scalda il cuore
Perché limitarsi a una zuppa di sole lenticchie quando si può fare un salto di qualità? L’aggiunta degli spinaci freschi non è solo un modo per mangiare più verdura, ma è il trucco per dare colore e una consistenza diversa a ogni cucchiaiata. Mentre le lenticchie diventano tenere e quasi cremose, le foglie di spinaci aggiungono quella nota vivace che rende il tutto meno monotono.

Oltre a essere buonissima, questa accoppiata è una vera bomba per il nostro benessere: un mix naturale di proteine, ferro e vitamine che ci rimette in sesto durante i mesi invernali. È il classico “comfort food” che ti fa sentire bene subito dopo averlo mangiato, lasciandoti sazio ma leggero.
Ecco cosa vi serve per portarla in tavola:
-
Spinaci freschi: 500 gr
-
Lenticchie secche: 250 gr
-
Carota: 1
-
Sedano: 1 costa
-
Cipolla: metà
-
Brodo vegetale bollente: 1 litro circa
-
Olio extravergine di oliva: quanto basta
-
Sale e pepe: quanto basta
La bellezza di questo piatto sta anche nella sua facilità di preparazione. Per iniziare, dedicatevi alla base aromatica: pulite bene la carota, il sedano e la cipolla, sminuzzateli e fateli appassire dolcemente in una pentola con un po’ di olio d’oliva. Questo passaggio serve a dare profondità al sapore finale.
Una volta che il soffritto è pronto, prendete le lenticchie secche e sciacquatele sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali impurità. Tuffatele nella pentola e lasciatele tostare per un paio di minuti, mescolando bene per farle insaporire con il fondo di verdure. A questo punto, coprite tutto con il brodo vegetale ben caldo.
Mettete il coperchio, lasciando appena un piccolo spiraglio, e fate cuocere a fuoco lento per circa un’ora. Le lenticchie devono diventare morbide, ma senza sfaldarsi troppo. Se vedete che la zuppa si asciuga eccessivamente, aggiungete pure qualche altro mestolo di brodo durante la cottura.
Solo quando le lenticchie sono ormai cotte, è il momento degli spinaci. Dopo averli lavati accuratamente, uniteli nella pentola. Vi sembrerà che siano troppi, ma non preoccupatevi: in meno di dieci minuti appassiranno diventando della misura giusta. Assaggiate, regolate di sale e pepe e lasciate insaporire ancora un istante prima di spegnere il fuoco.
Se avete poco tempo, potete tranquillamente usare le lenticchie già cotte in barattolo: in questo caso, la preparazione richiederà meno di venti minuti. Per chi ama i sapori più decisi, potete aggiungere un tocco di zenzero fresco o un pizzico di curcuma al soffritto iniziale. Se invece preferite una versione più rustica, servite la zuppa con dei crostini di pane integrale strofinati con un po’ d’aglio o accompagnatela con delle patate bollite.





